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Il “Villaggio Tumaini” (Tumaini
significa “speranza” ed è il nome della prima bambina
accolta) è stato aperto nel 2002 e accoglie attualmente 77 bambini
da 0 a 10 anni (eccezionalmente ci sono anche bambini fino a 14), la
quasi totalità orfani a causa dell’AIDS. Sei bambini sono
anche sieropositivi.
Esso si configura come l’insieme di 9 case-famiglie all’interno
delle quali sono ospitati non più di 8/10 bambini, di età
diverse, e assistiti da 2 o 3 “mamme”- ragazze con esperienza
che soggiornano a tempo pieno nelle case stesse.
Ogni casa è strutturata in modo che possa essere autosufficiente.
E’ dotata infatti di una cucina autonoma, un orto, un pozzo e
un piccolo allevamento di animali domestici. Ai lavori dell’orto
e dell’allevamento partecipano attivamente, come nella quotidiana
esperienza della vita familiare dei villaggi africani, tutti i bambini
con responsabilità misurate all’età e alle capacità
di ognuno.
In totale lavorano nel villaggio 18 operatrici con ruolo assistenziale
ed educativo, 3 operai addetti alla manutenzione, e una équipe
di 4 suore che ha il compito del coordinamento generale delle attività.
La suora responsabile della Comunità infatti è infermiera
professionale e garantisce la copertura dei bisogni sanitari di tutti
i bambini; un’altra è la responsabile dell’attività
agricola (e nel Villaggio, al di là degli orti delle singole
case, c’è un appezzamento di terra coltivata in modo da
garantirne la autosufficienza alimentare); un’altra – maestra
– coordina una scuola materna interna al villaggio che accoglie
altri bambini dei villaggi circostanti; un’altra sovrintende alle
attività di tutte le case-famiglia e della casa delle suore.
I bambini, in età scolare, frequentano le scuole pubbliche e
mantengono rapporti costanti con i parenti del proprio villaggio di
origine attraverso visite oppure la permanenza durante il periodo di
vacanze scolastiche.
Sono programmate durante la settimana anche attività ricreative
e di aggregazione che vengono effettuate all’interno di un grande
salone collocato al centro del villaggio stesso.
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qui.
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